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VIDEO: “Quando il pomodoro cinese diventa made in Italy”, dal servizio delle Iene, una petizione on line

Tornano Le Iene, tornano i servizi sul cibo che appare ogni giorno sulle tavole degli Italiani. E questa volta, dal reportage di Nadia Toffa, nasce una petizione on line.

“Ma secondo voi quando vi comprate un sugo pronto con su scritto “prodotto in Italia” o “Made in Italy”, dentro cosa c’è?

Perché se è MADE IN ITALY vien da pensare che dentro ci siano pomodori italiani. E invece non è così!

Perché per diventare Made in Italy, per la legge italiana, basta che la lavorazione sostanziale sia fatta in Italia.

E “sostanziale”, sostanzialmente, non vuol dire nulla!

Abbiamo scoperto che potremmo comprarci un sugo pronto fatto con il 100% di pomodoro cinese, ma con su scritto “Made in Italy”.

E visto che i controlli in dogana sono pochi e le leggi su metalli pesanti e fitofarmaci sono molto diverse tra i vari paesi del mondo, rischiamo di mangiarci una marea di schifezze senza neanche saperlo.

Chiediamo che su TUTTI i prodotti alimentari inscatolati venga dichiarata la provenienza degli ingredienti, come si fa per l’olio extravergine di oliva e pochissimi altri alimenti inscatolati, per cui bisogna scrivere la provenienza: Italia, UE, extra UE.

Poi sarà il consumatore a decidere.

Vogliamo il VERO Made in Italy”

 

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