TTIP: LA NOSTRA TAVOLA INVASA DAI VELENI AMERICANISi negozia in gran segreto il trattato, voluto dalle multinazionali USA, che cambierà le nostre abitudini alimentari. In peggio.

Posted by Magazine Zero on Lunedì 2 novembre 2015

VIDEO: Preoccupati per la carne rossa cancerogena? Tranquilli, con la firma del TTIP sarà il minore dei problemi, anzi saremo costretti a rimpiangerla

Siete preoccupati dopo che avete avuto la conferma, o quasi, che la carne rossa è cancerogena? Tranquilli, se viene siglato il TTIP quello della carne rossa diventerà un problema del tutto marginale, anzi, probabilmente saremo costretti a rimpiangerla la vecchia carne rossa, magari cancerogena, ma soggetta a delle regole e a dei controlli europei che rischiano di essere demoliti dall’arrivo in massa di carni americane senza alcuna attenzione alla salute dei consumatori.

TTIP: LA NOSTRA TAVOLA INVASA DAI VELENI AMERICANI
Si negozia in gran segreto il trattato, voluto dalle multinazionali USA, che cambierà le nostre abitudini alimentari. In peggio.

In Europa già protestano da tempo contro questa mostruosità, come i duecentomila scesi in piazza in Germania, noi preferiamo seppellire le notizie dietro le polemiche e le piccole furfanterie politiche, e dietro le seduzioni della televisione. E allora mentre si protesta contro le battute della Littizzetto, mentre si partecipa ai fasti del Grande Fratello, in altre sedi decidono del destino di intere popolazioni, il tutto senza dare la minima informazione. Per fortuna qualcuno prova a parlarne, ecco Il video de La Gabbia di LA7,speriamo lo vedano in molti.

COS’È IL TTIP?
Il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti (Transatlantic Trade and Investment Partnership – TTIP) è un trattato di libero scambio che l’Unione Europea è chiamata a concludere con gli Stati Uniti.

Questa trattativa, con la scusa di un’armonizzazione delle normative sul libero commercio, antepone il mercato e gli interessi privati a quelli della collettività e apre ad una riduzione degli standard sociali e ambientali.

Le trattative sul TTIP si sono svolte finora a porte chiuse: Parlamenti nazionali e cittadini non sono adeguatamente informati su normative che potrebbero invece incidere sui loro diritti.

4 MOTIVI PER DIRE NO AL TTIP

#1 SICUREZZA ALIMENTARE
Sono a rischio le norme europee su OGM, sull’uso di pesticidi ed etichettatura dei prodotti.

#2 AGRICOLTURA
Aprire le porte ai prodotti dell’agricoltura industriale americana vorrebbe dire mettere in ginocchio agricoltura sostenibile e piccoli coltivatori.

#3 ENERGIA E CLIMA
Gli standard previsti dalla normativa europea nel settore energetico sono di intralcio al libero mercato: ad esempio, potrebbero essere abbattuti i limiti sulle tecniche di fracking o facilitare l’esportazione di petrolio da sabbie bituminose.

#4 CHIMICA
Negli Stati Uniti il principio di precauzione non vale: le sostanze chimiche sono considerate sicure fino a prova contraria, esattamente l’opposto di quanto accade in Europa. I nostri standard potrebbero essere fortemente indeboliti.
IL LATO OSCURO DEL TTIP
Il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti (Transatlantic Trade and Investment Partnership – TTIP) è un trattato di libero scambio che l’Unione Europea è chiamata a concludere con gli Stati Uniti.

Il Consiglio per la Cooperazione Regolativa (RCC) è l’organismo chiamato a fissare gli standard transatlantici di libero scambio, scavalcando di fatto i Parlamenti e sottraendo al controllo democratico decisioni fondamentali per i cittadini.

L’Investor-State Dispute Settlement (ISDS) è l’organo di arbitrato internazionale, costituito da arbitri scelti con metodi extragiudiziali, chiamato a decidere sulle controversie fra investitori privati e Paesi aderenti: le multinazionali potrebbero accusare gli Stati di intralciare il libero mercato e i cittadini rischierebbero di dover pagare di tasca propria!

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