Sito di stoccaggio Cantariello

Terra dei Fuochi, al via la bonifica dell’ex sito di stoccaggio “Cantariello”

NAPOLI – L’ex sito di stoccaggio “Cantariello”, tra Casoria ed Afragola, in provincia di Napoli, saturato all’epoca dell’emergenza rifiuti, dopo 15 anni di alterne vicende, viene finalmente svuotato e bonificato. Le attività di svuotamento delle 9.000 tonnellatee di rifiuti presenti e di bonifica costeranno circa 1,5 milioni di euro, e sono state finanziate dall’Unità Tecnica Amministrativa (UTA) della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

UNA STORIA LUNGA 15 ANNI – Il sito di stoccaggio rifiuti in località “Cantariello” fu istituito dal Comune di Casoria nel gennaio del 2001. Nel mese successivo, il Commissario Delegato per l’Emergenza Rifiuti in Campania, in nome dell’emergenza, lo adibì a “sito di trasferenza”, in cui furono scaricati una quantità imprecisata di rifiuti urbani provenienti dall’area metropolitana di Napoli; nonché (a causa della mancanza di controlli) rifiuti speciali. Il sito fu sequestrato dalla Magistratura il 16 agosto 2001, cui fecero seguito una serie di dissequestri negli anni successivi, per piccoli svuotamenti parziali. Senza i necessari controlli, tuttavia, non si è mai avuto un quadro chiaro delle tipologie di rifiuti entrati ed usciti dal sito. Nel 2003 il Commissario Regionale dispose e stanziò i fondi necessari allo svuotamento dell’area, ma l’operazione fallì per l’ennesima emergenza, che fece saturare l’area “Resit” di Giugliano, dove si sarebbero dovuti trasferire i rifiuti. Da allora solo una serie di diffide, ricorsi amministrativi, petizioni, che non hanno prodotto purtroppo alcuna soluzione. Solo nel 2012 il Comune di Casoria è riuscito ad affidare all’ARPAC una analisi dei rifiuti: la “caratterizzazione” ha determinato che si tratta di “rifiuti speciali non pericolosi” (CER 19.12.12), ma comunque composti da “materiali misti”, che hanno richiesto un’impegnativa attività per appaltare il cantiere. A giugno 2015, partono finalmente le operazioni di svuotamento e di bonifica del sito.

UNA BATTAGLIA VINTA CON L’AIUTO DEI CITTADINI – «L’area Cantariello era una bomba ecologica, che destava preoccupazione per l’ambiente e per la salute dei cittadini – dice il Sindaco Enzo Carfora -, sapevamo bene che questa bonifica era una delle sfide più impegnative che ci attendeva, e siamo soddisfatti che in questi anni si sia trasformata in uno dei risultati più importanti della nostra amministrazione». «Una battaglia vinta insieme ai cittadini e ai comitati – spiega l’Assessore all’Ambiente Pasquale Tignola – che in questi anni ci hanno spronato, incoraggiato, anche criticato: il loro supporto non si è fermato alla semplice protesta, alla rabbia, ma ha prodotto un confronto, ha allargato il dibattito, penso in particolare al Comitato “No discariche” dei Comuni a nord di Napoli, e ha tenuto sempre alta l’attenzione sul problema, che alla fine ha trovato una soluzione».

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