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Teheran dice ‘stop’ all’arricchimento dell’uranio, in Ungheria nuova centrale nucleare ‘russa’

Roma – Americani e paesi occidentali tirano un sospiro di sollievo. Da Teheran è arrivata, infatti, la  sospensione delle attività di arricchimento al 20% dell’uranio. L’annuncio della tv iraniana è stato poi confermato dagli ispettori dell’Aiea che, dall’impianto di Nataz ‘ormai fermo’, dove si concentrano le maggiori attività nucleare del Paese, si sono spostati in quello sotterraneo di Fordò per proseguire nell’attività ispettiva. Lo stop arriva dopo l’accordo firmato tra lo stesso Iran e le sei grandi potenze mondiali.

Iran-nucleareBudapest – Restando ad est del Mediterraneo polemiche e preoccupazioni si sono ora concentrate sulle scelte ungheresi dove, i vertici politici del Paese hanno firmato un accordo con la Russia per la costruzione di una nuova centrale nucleare.  I russi, in particolare, costruiranno due nuovi reattori in aggiunta ai 4 esistenti a Paks (100 chilometri a sud da Budapest sul Danubio) e accorderanno un credito di 10 miliardi di euro, per un valore pari all’80% del progetto. L’accordo porta le firme del premier Viktor Orban e di Vladimir Putin.

Orban rivendica la legittimità del nuovo progetto sulla base di una risoluzione approvata dal Parlamento ungherese nel 2009, durante il governo socialista, ma questa risoluzione secondo le opposizioni sarebbe stata solo preliminare e contestano l’intesa con Mosca. Gli stessi socialisti oggi, anche in chiave elettorale, accusano Orban di tradimento degli interessi nazionali, venduti – secondo loro – per 30 anni alla Russia. L’Ungheria dipende dalla Russia per l’approvvigionamento di petrolio all’80%, del gas al 75% e adesso anche per la tecnologia e combustibile nucleare. Secondo il governo, l’affare con Mosca è tuttavia vantaggioso per il paese. Orban assicura che l’ampliata capacità dell’impianto di Paks fornirà elettricità di basso costo, garantendo l’80% del fabbisogno dell’Ungheria e potenzialità di esportazione anche verso la Germania, che forse chiuderà le sue centrali.

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