ecomondo appello sul clima

Stati Generali della Green Economy – proposte per il clima

Anche il Consiglio Nazionale della Green Economy si impegna per la COP 21 di Parigi, lo fa da Rimini in occasione degli Stati Generali della Green Economy, attraverso un appello aperto alle sottoscrizioni, che è stato presentato nel corso di una tavola rotonda, alla quale hanno partecipato rappresentanti di alcune tra le più importanti aziende nazionali.

Tra le 8 proposte indivisuate, c’è un invito a promuovere a Parigi un efficace accordo e attivare misure nazionali di mitigazione e adattamento (i danni causati dal cambiamento climatico sono stimati in almeno 3,5 miliardi di euro l’anno); ad adottare target legalmente vincolanti in linea con l’obiettivo dei 2 gradi centigradi.

 

Nell’accordo si parla anche di fiscalità ambientale e di introduzione di una carbon tax, di sfruttare l’enorme potenziale di efficienza energetica e accelerare l’uscita dalle fonti fossili. Il documento si rivolge anche al mondo agricolo: è importante che diventi protagonista nella lotta ai cambiamenti climatici attraverso la promozione di modelli di gestione del suolo più sostenibili. Infine, per realizzare una transizione verso l’economia verde è necessario puntare sull’eco-innovazione e sull’economia circolare. Questo Appello, che è stato già stato sottoscritto da molte aziende tra cui Barilla, Ferrovie dello Stato, Philips, Poste Italiane, sarà sottoposto all’attenzione del Ministro dell’Ambiente Galletti e rappresenta il contributo del settore in vista della Conferenza internazionale sul clima in programma a dicembre a Parigi.

 

— Stati Generali GE (@statigreen) 4 Novembre 2015

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