Agricoltori

Semaforo verde dalle regioni al riparto dei Fondi europei per lo sviluppo rurale

Roma – La Conferenza delle Regioni ha approvato il riparto dei Fondi europei per lo sviluppo rurale 2014-2020 per 18,6 miliardi. Lo ha reso noto il presidente della Regione Molise, Paolo Di Laura Frattura, al termine della seduta del 16 gennaio. Il totale del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr), comprendendo i programmi nazionali, è pari a 20,8 miliardi. “Qualche discussione c’è stata in merito alle Regioni in transizione, Molise, Abruzzo e Sardegna”, ha spiegato il Presidente, il quale ha chiarito di essere “parzialmente soddisfatto” riguardo a quanto percepirà la Regione da lui governata, ma che tra le Regioni è stata trovata “una soluzione all’insegna della reciproca solidarietà”.semaforoverde

Soddisfazione della De Girolamo – Le Regioni chiedono però di escludere dai vincoli del patto di stabilità i cofinanziamenti regionale e nazionale, legati ai fondi europei per lo sviluppo rurale 2014-2020. Lo ha poi precisato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine della Conferenza Stato-Regioni dove è stata sancita l’intesa sul riparto delle risorse. “Abbiamo fatto l’intesa, ma le Regioni ribadiscono la necessità di nettizzare il cofinanziamento nazionale e regionale – ha spiegato Errani – per evitare che il patto di stabilità, di fatto, renda impraticabile la gestione degli investimenti”.”Esprimo grande soddisfazione e ringrazio gli assessori per il lavoro che abbiamo fatto per raggiungere questo accordo”. Questo il commento del ministro delle Politiche agricole Nunzia De Girolamo sull’intesa Stato – Regioni, sul riparto dei Fondi per lo sviluppo rurale 2014-2020. “E’ il primo settore – continua la De Girolamo – che parte con la programmazione dei fondi, abbiamo dei piani nazionali e regionali, e quindi e’ il primo settore che potrà programmare e mettere in circolazione denaro nel settore agricolo e nel sistema economico. Le Regioni – ha concluso il ministro – hanno sollevato un problema di Patto di stabilità e io e il ministro Delrio ci siamo impegnati a seguire questa vicenda e a dare soddisfazione alle Regioni”

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