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Salviamo la Forestale, 65mila firme contro l’ennesima decisione antiambientalista di Renzi

ROMA – Ormai è noto che la sensibilità del Governo Renzi nei confronti dell’ambiente è paragonabile a quella di una chiazza di petrolio galleggiante sulle acque del mare. Nell’ambito della politica contro la natura e a favore solo del denaro si incastona anche la volontà di sopprimere la Guardia Forestale, in modo da rendere anche più agevole il lavoro dei costruttori senza scrupoli, dei bracconieri e degli sversatori di rifiuti illeciti. Ovviamente i cittadini si ribellano, e con l’unica arma democratica che hanno a disposizione, tentano di far sentire la propria voce firmando le proprie intenzioni.
Mercoledì 3 giugno, si è svolta così presso la 1^ commissione affari costituzionali della Camera dei Deputati, alla presenza del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Marianna Madia, l’audizione delle associazioni che si oppongono allo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato. Presenti anche i promotori dell’iniziativa “Salviamo la Forestale”, che assieme all’associazione ambientalista Fare Verde raccoglie le firme, sia on line che su moduli cartacei, a sostegno di una petizione che chiede al Governo e al Parlamento di non chiudere il Corpo Forestale e sono già state raccolte 65mila adesioni.

LA RACCOLTA FIRME – “Il rapporto Eurispes 2015 – ha detto il coordinatore nazionale della raccolta di firme, Raffaele Seggioli– conferma che il Corpo Forestale dello Stato è molto amato dagli italiani, con un indice di gradimento del 64,6%. Attorno alla nostra raccolta di firme si è creato un movimento di associazioni antimafia, ambientaliste, animaliste e venatorie, di personalità pubbliche ed Enti Locali. Tutti chiedono al Governo di non sopprimere il CFS. Abbiamo già raccolto – ha proseguito Seggioli – decine di migliaia di firme, on line e cartacee, queste ultime raccolte dall’associazione ambientalista Fare Verde. Continueremo a batterci e siamo pronti a ricorrere alla Corte Costituzionale e al referendum abrogativo.”

RENZI CONTRO LE DECISIONI EUROPEE – Antonella Giordanelli ha poi approfondito l’argomento e ha consegnato ufficialmente alla Commissione cinque importanti documenti. “L’Unione Europea chiede il rafforzamento del Corpo Forestale – ha notato la Giordanelli – e il Governo Renzi invece lo vuole sopprimere. Sono a rischio i posti di lavoro e le ricerche scientifiche svolte nei centri per la biodiversità, l’occupazione degli operai forestali, le convenzioni tra le Regioni e il CFS. La Forestale tutela la nostra Terra Madre e la vita – ha concluso la Giordanelli – simboleggia il verde della nostra bandiera e la difenderemo.”

UNA BATTAGLIA PER L’AMBIENTE – “Quella in difesa del Corpo Forestale dello Stato – dichiara Silvano Olmi, vice presidente nazionale di Fare Verde – è una battaglia per l’ambiente e la qualità della vita che le donne e gli uomini della Forestale difendono quotidianamente. Chiediamo con forza al Governo – conclude Olmi – di rafforzare il CFS con l’assorbimento del personale delle Polizie Provinciali, per creare una Guardia Nazionale in difesa della Natura.”

 

Firma anche tu la petizione

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