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Rifiuti, parte “Generation Awake” campagna contro gli sprechi promossa dall’Unione Europea

Bruxelles – La campagna “Generation Awake”, promossa dalla Commissione europea allo scopo di sensibilizzare i consumatori all’impatto dei loro modelli di consumo sulle risorse naturali, esamina in questa fase le conseguenze ambientali, economiche, sociali e personali dell’uso non sostenibile delle risorse e descrive i vantaggi di scelte di comportamento diverse. Utilizzando un sito web interattivo, disponibile nelle 24 lingue ufficiali dell’Ue, i personaggi di un fumetto illustrano l’impatto ambientale delle decisioni quotidiane di acquisto. Nonostante gli obiettivi di riciclaggio fissati a livello dell’Ue e i buoni risultati conseguiti in certi settori, i rifiuti restano tuttora una risorsa estremamente sottoutilizzata in Europa. Secondo uno studio realizzato per conto della Commissione, sottolinea una nota della Commissione, “la piena attuazione della legislazione dell’Ue sui rifiuti consentirebbe di risparmiare 72 miliardi di euro all’anno, di incrementare di 42 miliardi di euro il fatturato annuo del settore della gestione e del riciclaggio dei rifiuti, e di creare oltre 400.000 posti di lavoro entro il 2020. Il sito della campagna Generation Awake invita i visitatori a scoprire il valore che possono avere i rifiuti e mostra come certi prodotti, anziché gettati via, possano invece essere riutilizzati, riciclati, scambiati e riparati. Una pagina Facebook invita i cittadini a provare concretamente a ridurre gli sprechi di prodotti alimentari e a risparmiare l’acqua. Tutti possono partecipare e ognuno è invitato a diffondere il messaggio: i rifiuti che non possiamo evitare di produrre possono diventare una risorsa preziosa, e risparmiare risorse significa risparmiare denaro”. “Generation Awake” è stata anciata nel 2011 dalla Direzione generale Ambiente della Commissione europea nell’intento di stimolare una svolta verso un’Europa più efficiente in termini di risorse. Destinata alle persone di età compresa tra 25 e 40 anni, la campagna invita le persone a riflettere sulle proprie abitudini di consumo e sulle loro conseguenze per l’ambiente, le risorse naturali, la qualità della vita, la salute e il benessere.Nel 2012, la campagna si è concentrata sul consumo d’acqua, mentre nel 2014 Generation Awake punterà i riflettori su una gestione dei rifiuti più adeguata, uno degli elementi fondamentali per raggiungere gli obiettivi della green economy.
Sito italiano “Generation Awake”

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