Prevenzione reati ambientali, la Forestale lancia il simulatore Ffas

Ora la prevenzione dei reati ambientali ha uno strumento in più. La lotta agli incendi boschivi, ma non solo, passa per la realtà virtuale: da oggi, infatti, grazie ad un simulatore, sarà possibile affinare e migliorare la preparazione di tutti coloro che operano nel settore antincendio ma anche, in un territorio inseguito dalla definizione di Terra dei Fuochi per le migliaia di tonnellate di veleni che vi sono stai versate per decenni, combattere le ecomafie.
Si tratta di un progetto innovativo che il Corpo forestale dello Stato ha ubicato nel Centro di Formazione di Castel Volturno (Caserta) ma che aveva già presentato nello scorso mese di agosto al Teatro Centro della Terra – Biodiversity Park – all’interno di Expo Milano, durante il convegno intitolato “Innovare per difendere il pianeta. Il Progetto Forest Fire Area Simulator”.

Il simulatore Ffas, ideato dal Corpo forestale dello Stato con fondi europei del Pon-Obiettivo convergenza 2007-2015, avvalendosi della collaborazione scientifica del Dipartimento di Agraria dell’Università di Napoli “Federico II”, è stato realizzato dalla società Vitrociset e si trova ora all’interno del Centro di Formazione Nazionale del Cfs di Castel Volturno.

La piattaforma impiega scenari di simulazione 3D, che riproducono fedelmente aree boschive aggredite dal fuoco in ambiente di realtà virtuale interattiva, secondo i principi impiegati nei cosiddetti “Serious games”.

 

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