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NOVA SOMOR – Al lancio l’Eliopompa NS1: una tecnologia nuova di 100 anni

Funziona con l’energia solare oppure con poca legna o cascami agricoli, senza ricorrere a carburanti o elettricità, non emette CO2, non necessita di pannelli fotovoltaici, si sposta con facilità, si avvia in automatico se c’è abbastanza sole e si spegne se invece il sole non  c’è o se manca l’acqua. Sono questi le principali caratteristiche dell’Eliopompa NS1, macchina per il sollevamento e la distribuzione dell’acqua che sarà in mostra a Ecomondo dal 5 all’8 novembre alla Fiera di Rimini. !

È stata ideata da Nova Somor, start-up riminese nata per sviluppare prodotti basati sulle tecnologie solari termodinamiche a bassa temperatura, azionate con gas volatili o ad alta tensione di vapore. L’azienda ha recuperato un know-how i cui fondamenti risalgono a 100 anni fa e che dopo 50 anni di oblio è stato rilanciato ed attualizzato in seguito all’iniziativa di due imprenditori Giordano Mancini e Roberto Belardelli, quest’ultimo inventore e progettista con un curriculum di oltre 100 invenzioni e 24 brevetti nei più svariati settori produttivi.

Le potenziali applicazioni dei motori solari termodinamici a bassa temperatura sono: pompaggio di acqua da pozzi, laghi, torrenti e invasi per irrigare orti, serre, campi, abbeverare animali, alimentare impianti di allevamento pesci; prelievo di acqua dal mare e potabilizzazione; produzione di sistemi per il recupero di calore perduto nei motori navali riducendo i consumi di carburante; refrigerazione e riscaldamento grazie al sole e all’acqua; usi turistici, poiché l’acqua dopo il ciclo termodinamico esce riscaldata di 15/20 gradi e può essere utilizzata nelle piscine, per le docce al mare; creazione di riserve d’acqua nelle abitazioni, nei campeggi, nei luoghi di lavoro. Serve anche per pompare acqua raccolta con le piogge da un accumulo ad un altro, o per spostarla senza consumare in ogni caso elettricità o carburante.

I sistemi creati da Nova Somor srl rappresentano un nuovo tassello di una storia che vanta ben 100 anni di invenzioni tutte italiane. Per oltre mezzo secolo erano state accantonate e dimenticate insieme ai loro geniali ideatori, ma negli ultimi 10 anni sono state studiate dall’Organizzazione di Volontariato GSES (Gruppo per la Storia dell’Energia Solare).
Giordano Mancini ha attinto dalla documentazione del GSES, apprendendo che Mario Dornig pensava allo sfruttamento dell’energia solare già nel 1919 e che nel 1935 Daniele !!

Gasperini produceva già dei motori ad energia solare! E scoprendo che tali tecnologie sono tutt’oggi validissime. ! Gli imprenditori Mancini e Belardinelli così hanno deciso di chiamare la loro nuova azienda con lo stesso nome dell’impresa che fu di Gasperini e di Grassi: Somor, ossia “Società Motori a Recupero calor perduto e solare” di Lecco, nella quale si costruirono motori solari termodinamici a bassa temperatura applicati a pompa idrauliche per uso agricolo e civile fino al 1964, modelli conosciuti e apprezzati allora anche in America.

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