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Mercato delle auto, la crisi economica spinge la crescita dei veicoli ad alimentazione alternativa

Roma – La crisi economica e l’aumento dei prezzi dei carburanti ha spinto gli utilizzatori verso combustibili e motorizzazioni alternative: di conseguenza il peso delle motorizzazioni benzina nel mercato si è progressivamente ridotto. Tutto questo emerge dal rapporto delle Case Automobilistiche Estere associate all’UNRAE. “Si è chiuso un anno di grandi difficoltà – commenta Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, – nel quale non si sono riusciti a definire interventi significativi di rilancio del settore come la riduzione della pressione fiscale su famiglie ed imprese e chevrolet-motore-ibridosul recupero dell’occupazione, in particolare quella giovanile”. In un mercato fermo, sono le automobili ad “alimentazione alternativa”, le uniche ad aver avuto il segno più sulle vendite del 2013. Le motorizzazioni ibride infatti sono diventate una vera alternativa nella scelta di prodotti a basso livello di consumi ed emissioni grazie a un’adeguata disponibilità di prodotto, mentre è ancora sostanzialmente fermo il mercato delle auto elettriche, che non riesce ad espandere le sue potenzialità anche a causa di assenza di misure idonee a favorirne lo sviluppo.

Cresce il mercato “alternativo” – L’anno scorso le auto ibride hanno visto le vendite aumentare del 118,3% a 14.926 unità, pari a una quota di mercato dell’1,1% rispetto allo 0,5% del 2012. Buona performance anche per le motorizzazioni a metano, che hanno proseguito nella loro crescita a doppia cifra (68.013 consegne, +26,7%) grazie all’aumento della gamma di modelli offerta sul mercato e hanno portato la quota di mercato dal 3,8 al 5,2%. I veicoli elettrici infine sono passati da 0,04 al 0,07%, con immatricolazioni di appena 864 unità (+64,9%).Segnali di flessione nel 2013, invece, per le alimentazioni tradizionali (-5,9% per il diesel e -14,1% per la benzina), anche se negli ultimi mesi il diesel ha segnato un recupero.  Questo ultimo si porta, infatti, al 54,1% di quota mentre la benzina scende al 30,7%.

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