nontiscordar

Legambiente: Sabato 15 marzo torna Nontiscordardimé, la campagna dedicata alla qualità e alla vivibilità degli edifici scolastici

ROMA – Murales, pulizia delle aule, piantumazioni di piante e fiori nei cortili, ritinteggiature degli spazi comuni: torna sabato 15 marzo Nontiscordardimé di Legambiente, la giornata nazionale di volontariato dedicata alla qualità e alla vivibilità degli edifici scolastici, rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado. Un momento di educazione alla cittadinanza attiva per i ragazzi, utile inoltre per fare presente alle amministrazioni eventuali carenze e necessità di intervento negli edifici.
Quest’anno parteciperanno all’iniziativa 571 scuole di tutta Italia con 4720 classi e la partecipazione di circa 95.580 ragazzi.

nontiscordardime“Nontiscordardimé – spiega Vanessa Pallucchi, responsabile nazionale di Legambiente Scuola e Formazione – vuole essere una grande giornata di festa e di impegno collettivo per salvaguardare, tutelare e valorizzare la scuola e il territorio in cui si vive. La scuola è un importante bene comune, un laboratorio che produce e diffonde bellezza, un luogo primario per la formazione alla cittadinanza e la sperimentazione della convivenza civile e un presidio di qualità del territorio. Da sempre Legambiente crede nel ruolo di interscambio fra scuola e territori, una scuola in grado di sensibilizzare le nuove generazioni alle tematiche ambientali e di promuovere, attraverso progetti didattici di alta qualità, buone pratiche di cittadinanza attiva e di sostenibilità del territorio. In tal senso, riteniamo che sia proprio l’edificio scolastico a rappresentare questa sinergia. Per questo dopo anni di disinvestimento nelle scuola pubblica aspettiamo fiduciosi che questo governo avvii il nuovo corso come annunciato. Ci auguriamo che mettere mano all’edilizia scolastica non sia solo un intervento materiale, ma che sia l’occasione per ripensare la scuola e le sue funzioni rispetto al territorio ed alla qualità dello sviluppo del Paese. Le classi che fanno Nontiscordadimè testimoniano proprio questo bisogno e se ne assumono la responsabilità facendo cose concrete per migliorare la qualità delle scuole stesse”.
Da anni Legambiente denuncia la necessità di un impegno maggiore delle istituzioni per mettere in sicurezza molti edifici scolastici e il suo dossier Ecosistema Scuola 2013 riporta dati ancora molto preoccupanti: in Italia il 37,6% delle scuole necessita di interventi di manutenzione urgente, il 40% sono prive del certificato di agibilità, il 38,4% si trova in aree a rischio sismico e il 60% non ha il certificato di prevenzione incendi. Numeri che confermano lo stallo in cui si trova la qualità del patrimonio dell’edilizia scolastica italiana, che fatica a migliorare.

Leave a Reply