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Legambiente presenta ‘La settimana della Bellezza’, in programma dal 5 al 13 aprile

ROMA – E’ l’Italia che fa ben sperare, è quella che si sforza di non perdere il senso di appartenenza e che ama difendere, creare e valorizzare la sua grande bellezza, orgoglio e simbolo di un Paese tra più amati e visitati al mondo. Ed è questa l’Italia che Legambiente è pronta a far riscoprire e valorizzare con la “Settimana della Bellezza”, in programma dal 5 al 13 aprile in tutta la Penisola. Giunta alla seconda edizione, l’iniziativa, ideata e organizzata dall’associazione ambientalista, prevede tanti eventi culturali che uniranno il Nord e Sud del Paese per raccontare le qualità ambientali, culturali e sociali del nostro Paese e far conoscere la bellezza dei luoghi, dell’arte e dei gesti. Roma, l’Aquila, Cuneo, Napoli, Ostuni (BR) e San Luca (RC) saranno le città simbolo di questa edizione 2014: dalla biciclettata romana che partirà dal parco dell’Appia Antica per arrivare al Colosseo alla visita gratuita alle “stazioni dell’arte” della metropolitana di Napoli, dove i luoghi della mobilità sono stati resi più accoglienti e attraenti offrendo a cittadini e turisti un incontro insolito con l’arte contemporanea. Dall’abbattimento dello scheletro a tre piani in località Villanova, frazione di Ostuni (BR), agli studenti calabresi del comune di San Luca (RC) che saranno coinvolti nel progetto “Cantieri di Bellezza” per arrivare a Cuneo dove si parlerà di tutela del territorio. Invece all’Aquila, che si appresta a ricordare l’anniversario del terremoto del 2009, la Settimana della Bellezza sarà un’occasione per vedere in anteprima il video su alcuni antichi reperti archeologici scoperti durante i lavori di costruzione post sisma.

“Crediamo che la bellezza – dichiara Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente – sia la chiave per guardare ad un altro futuro, fuori dalla crisi. Legambiente alla capacità dei territori di tutelare e di produrre bellezza, di costruire processi di qualità che migliorano e rilanciano quanto di meglio c’è nel nostro Paese ha dedicato lo scorso anno una proposta di legge che mira a contrastare quanto di brutto è stato fatto in questi ultimi anni, consumo di suolo, abusivismo, degrado delle periferie e a valorizzare i punti di forza come beni culturali, paesaggio, comunità. Ci auguriamo che le proposte di legge presentate da alcuni parlamentari e ispirate alla nostra stessa proposta vadano a buon fine per poter ripartire con un altro passo e lasciarci alle spalle un modello di sviluppo che ha consumato i nostri territori senza restituire benessere ambientale e sociale”.

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