CommissioneEuropea02

Legambiente chiede all’Europa di cambiare gli obiettivi in materia energetica

Bruxelles – Legambiente insieme ad altre associazioni ambientaliste, in vista del prossimo Consiglio Europeo, chiede all’Europa di modificare gli obiettivi della Commissione in materia di energia. Le associazioni, in particolare, chiedono al governo italiano di partire dall’orientamento del Parlamento europeo (riduzione del 40% delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990; produzione di almeno il 30% del consumo finale complessivo di energia da fonti rinnovabili; incremento dell’efficienza energetica del 40%) come soglia minima di confronto con gli altri governi europei. “Chiediamo al governo di puntare più in alto – hanno dichiarato i rappresentanti delle  associazioni – e contribuire a definire una politica comunitaria ambiziosa in materia di contrasto ai cambiamenti climatici. Target ambiziosi e vincolanti di contenimento delle emissioni di gas serra, così come di sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica, sarebbero in grado di sostenere l’Europa fino a trainarla fuori dalla recessione; e sono imprescindibili per decarbonizzare l’economia del continente, tornando a posizionare l’UE come avanguardia, sullo scacchiere internazionale, nella lotta al global warming”.“Ci aspettiamo lo stesso impegno anche in politica nazionale – hanno concluso – Il nuovo esecutivo esprima da subito, in materia di energia, un indirizzo politico radicalmente opposto a quello del recente decreto Destinazione Italia, con cui il governo Letta ha ulteriormente finanziato le energie fossili e indebolito la crescita dell’energia pulita nel nostro Paese”.

Leave a Reply