Pecoraro Scanio con Carlo Rubbia

Il solare salverà l’Italia e l’Ambiente

ROMA – I numeri parlano da soli, con percentuali che sfiorano la totalità della popolazione, se oltre il 90% degli italiani è favorevole al solare e a collocare un impianto fotovoltaico nel proprio condominio. Allo stesso tempo la preferenza per il nucleare si contrae di 10 punti percentuali passando dal 19% al 9% nel giro di pochi mesi.

L’Italia non spenga il Sole –  “Vorremmo che i parlamentari, il governo e altri esponenti delle istituzioni nazionali e locali ma anche i tanti produttori di energia dal sole, dai più piccoli ai maggiori, avessero la consapevolezza che i cittadini italiani vogliono il solare”. A spiegarlo nel volume “L’Italia non spenga il Sole. Gli italiani vogliono l’energia solare” è il Presidente della Fondazione UniVerde, e già Ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio che in collaborazione con Livio De Santoli (Energy Manager della Sapienza di Roma), ha curato la pubblicazione edita da Aracne.
Il libro analizza i risultati dell’XI Rapporto “Gli italiani e il solare” realizzato nel maggio 2014 da IPR Marketing, per conto dell’Osservatorio sul Solare di UniVerde.

Una scelta consapevole –  “La conferma di questo grande e costante sostegno al sole come energia del domani – prosegue Pecoraro Scanio – mi ha spinto insieme a De Santoli, che coordina l’Osservatorio sul Solare, a difendere il diritto dei cittadini ad avere un futuro energetico scelto consapevolmente e non deciso dalle lobby dei combustibili fossili. Grazie anche al contributo di Antonio Noto, direttore di IPR Marketing, ci siamo posti come fine quello di ristabilire la verità sulla grande performance realizzata in questi anni dall’Italia nel campo del solare, malgrado i tentativi e le risorse investite in comunicazione ufficiale ed occulta per distruggerne la credibilità. È questo il vero ostacolo alla nuova Italia che crede nell’innovazione tecnologica ed opera per il futuro”.
Il volume annovera oltre agli interventi di Pecoraro Scanio e De Santoli, quelli di Angelo Consoli (Direttore CETRI-TIRES), Rosario Trefiletti (Presidente Federconsumatori), Elio Lannutti (Presidente Adusbef) e Fabio Patti (Osservatorio sul Solare della Fondazione UniVerde) e riporta alcune interviste sul solare rilasciate dal Senatore a vita e Premio Nobel prof. Carlo Rubbia.

L’Italia leader del solare per superare la crisi economica –  Non meno attuale nel libro, è il dibattito sul sistema degli incentivi previsto dal Secondo Conto Energia (firmato da Pecoraro Scanio quando si trovava a capo del Dicastero all’Ambiente) e sul quale è calata la mannaia delle successive politiche. Imputando errori e speculazioni alla “disorganizzazione delle istituzioni e alle troppe furbizie, il risultato complessivo conseguito resta tuttavia decisamente positivo. Nonostante gli ostacoli burocratici e normativi degli ultimi anni, l’Italia è infatti ancora il secondo produttore al mondo di energia dal sole. Dobbiamo però intervenire con lungimiranza se vogliamo rilanciare un settore economico che a partire dal 2007 ha dato lavoro a decine di migliaia di persone. Oggi 550mila italiani tra famiglie, enti e istituzioni beneficiano e producono energia dal sole”.
“Se vogliamo aiutare il solare a crescere con le proprie gambe”, conclude Pecoraro Scanio, “non è accettabile tassare l’autoconsumo sui piccoli impianti: in questo senso, il decreto legge del 24 giugno 2014 è solo l’ultimo attacco ad un settore che in Italia ha potenzialità impressionanti”.

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