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Il paradosso napoletano – Da Napoli Smart City a Fuossbook: il social network con le foto delle buche stradali

NAPOLI – Mentre nella Mostra d’Oltremare di Napoli si poteva osservare una Napoli tutta proiettata verso il futuro, con l’expo EnergyMed, con tanto di zona dedicata alle Smart City, fuori la realtà osservabile era nettamente capovolta. L’esempio più lampante è proprio quello del manto stradale, inevitabilmente segnato da innumerevoli buche che complicavano il tragitto verso la mostra a tutti i cittadini automuniti, ma anche e soprattutto a coloro che si recavano con le due ruote.

Sul sito del Movimento cinque stelle possiamo leggere chiaramente l’iniziativa : ‘Fuossbook – fotografa il fosso e postalo su Facebook’ . Il titolo è goliardico ma il progetto social è molto politico, visto che i fossi di cui sopra sono le voragini che tempestano le strade di Napoli. L’iniziativa è stata lanciata in rete dal think tank under 35, Giovani in Corsa, vicino a Gianni Lettieri, capo dell’opposizione in Consiglio comunale. “Fuossbook – dichiara il presidente di Giovani in Corsa, Renzo Mariniello – nasce dall’esigenza di denunciare la cronica impraticabilità delle strade di Napoli. Nonostante i ripetuti annunci dell’amministrazione comunale ed i disastrosi, lacunosi ed estemporanei interventi di manutenzione stradale che non resistono due giorni di pioggia, la situazione è sempre peggiore”.

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