ghiacciai Patagonia

Il cambiamento climatico cambierà la forma del pianeta

Il cambiamento climatico sta causando conseguenze gravissime: non solo il riscaldamento e l’acidificazione degli oceani e i fenomeni meteorologici, secondo gli scienziati ha addirittura la capacità di alterare la forma del pianeta, per via dell’enorme potere erosivo dei ghiacciai in scioglimento e movimento. Lo studio realizzato dalla dottoressa Koppes del Dipartimento di Geografia della British Columbia, e dal suo team e pubblicato su Nature, dimostra questa tesi comparando il comportamento dei ghiacciai della Patagonia a quelli in Antartide.

I ghiacciai della Patagonia, dove il clima è più caldo, si muovono più velocemente e causano maggiori erosioni rispetto a quelli in Antartide, perché la temperatura più alta oltre ad aiutare lo scioglimento dei ghiacciai ne lubrifica i letti, permettendo all’acqua di scorrere con maggiore velocità.

“Abbiamo scoperto che i ghiacciai sono soggetti ad un’erosione da 100 a 1000 volte più veloce in Patagonia rispetto all’Antartide”, ha detto la Koppes. “Adesso però l’Antartide si sta riscaldando, raggiungendo temperature che superano gli 0°C, in condizioni climatiche del genere i ghiacciai iniziano a sciogliersi e muoversi più velocemente. Stiamo già osservando che le lastre di ghiaccio sono più veloci e più erosive, scaveranno valli profonde e spargeranno più sedimenti negli oceani. “

Le erosioni, con tutto quello che comportano, si aggiungono agli effetti già disastrosi del cambiamento climatico nelle regioni polari. I sedimenti depositati dai ghiacciai in scioglimento hanno un grave impatto sulla pesca e sulle dighe che consentono l’accesso all’acqua dolce nelle comunità montane. “In particolare, le zone costiere nei continenti polari sono delle riserve di biodiversità“- osserva la dottoressa Koppes- “tutti questi sedimenti modificano irreversibilmente l’habitat acquatico.”

L’Artico canadese, una delle regioni in cui il riscaldamento globale si avverte maggiormente, rischia a breve di soffrire questi fenomeni. La temperatura, negli ultimi ’50 anni, è aumentata di oltre 4°C, costringendo i ghiacciai a grandi cambiamenti, se il fenomeno non si dovesse arrestare, le lastre di ghiaccio inizieranno a muoversi con una velocità 100volte maggiore del normale, depositando sedimenti o urtando contro le coste, distruggendo habitat naturali.

Le scoperte del team della dottoressa Koppers stabiliscono importanti temi di dibattito scientifico, sull’impatto che hanno i ghiacciai sulla conformazione delle terre emerse. Sono in grado di influenzarne forma e paesaggi, creare rilievi. Il potere erosivo dei ghiacciai è maggiore verso la fine del processo di glaciazione, piuttosto che al culmine e, visto che gli ultimi grandi cicli glaciali della regione di Vancouver si sono conclusi circa 12.500 anni fa, probabilmente siamo vicini a fenomeni disastrosi.

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