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Guida al Mare più bello, Castiglione della Pescaia è ancora la regina d’Italia

MILANO – È ancora Castiglione della Pescaia in provincia di Grosseto al primo posto nella classifica delle 5 vele del Mare più bello, l’edizione 2015 della guida alla vacanze di qualità sulle coste dei mari e laghi italiani di Legambiente e Touring Club Italiano. La guida ‘Il mare più bello’ è stata presentata all’Expo di Milano, nell’ambito di Festambientexpo, dalla direttrice generale di Legambiente Rossella Muroni, il responsabile Turismo Legambiente, Angelo Gentili, il presidente del Touring Club Italiano, Franco Iseppi, Stefano Landi del Master Mmt- Università Luiss, Lucio Cavazzoni presidente Alce Nero, Francesca Rocchi vicepresidente Slow Food, Francesco Carri presidente Iccrea Banca, Giuseppe Dodaro  di Ambiente Italia, Fabio Granata direttore Distretto turistico Sud Est, Giampiero Sammuri presidente nazionale Federparchi, e dal responsabile Mare di Legambiente Sebastiano Venneri insieme ai sindaci delle località premiate; quest’anno sei diverse regioni e sei diversi paesaggi compaiono nelle prime posizioni della speciale classifica.

 LA GUIDA – “La guida blu è ormai un must dell’estate- dichiara Muroni- uno strumento utile e piacevole che precede e accompagna le nostre vacanze, permettendoci di pianificare e personalizzare le scelte e gli itinerari di viaggio sulla base di indicazioni che solo ‘Il mare più bello’ può offrire: le località più attente alla sostenibilità ambientale, alla vivibilità e al rispetto del territorio. I luoghi più belli del Paese dove vivere, a prezzi contenuti, una esperienza piacevole all’insegna della qualità e dell’efficienza turistica”.

LE POSIZIONI D’ONORE – Il secondo posto se lo aggiudica la Sicilia con San Vito Lo Capo in provincia di Trapani, per la grande attenzione alla corretta fruizione del patrimonio naturale e per aver saputo pianificare un’offerta turistica di qualità che richiama turisti attenti e consapevoli da tutto il mondo, al terzo posto c’è la salernitana Pollica, sempre più impegnata nella valorizzazione della dieta Mediterranea e nella ricerca di innovazione.   Al quarto posto si piazza la Sardegna con Posada (Nuoro), che ha fatto della mobilità sostenibile e dell’impegno per la riforestazione una delle sue tante carte vincenti, mentre al quinto Vernazza (La Spezia), famosa per  gli scorci sul mare, visibili dai vicoli e dai sentieri che caratterizzano il borgo recentemente recuperato. Al sesto troviamo la prima delle 5 vele pugliesi, Otranto (Lecce), in buona posizione anche per i risultati ottenuti anche in tema di mobilità dolce e razionalizzazione dei consumi.   Revocate invece le 5 vele ad Ostuni (Brindisi), a causa della recente decisione del consiglio comunale di dare il via libera a un grosso insediamento turistico extra lusso in una zona pregiata. I tempi di stampa hanno purtroppo impedito di correggere il risultato sulla Guida per Ostuni, che comunque ottiene le 4 vele.

NEW ENTRY – Tra le new entry del 2015, nuova ‘5 vele’ è Polignano a Mare(Bari), mentre rientrano tra le località premiate Capalbio (Gr)e Camerota (Sa) che aveva ottenuto il massimo riconoscimento già nel 2001.  Tra le isole minori, Santa Marina Salina (Messina) è, invece, la prima e l’unica isola a raggiungere il traguardo delle 5 vele.

TURISMO LACUSTRE – Premiate anche le perle del turismo lacustre: il Trentino-Alto Adige si conferma la regione regina per numero di località tra le prime classificate. Sulle 6 località a 5 vele, infatti, ben tre sono in questa regione: Appiano sulla Strada del Vino (Bolzano) sul lago di Monticolo e Fie’ allo Sciliar (Bz) sul lago di Fie’ nell’Alto Adige, Molveno(Trento) sull’omonimo lago in Trentino, poi troviamo Bellagio(Como) sul lago di Como, Massa Marittima (Gr) in Toscana sul lago dell’Accesa e Avigliana (Torino) sul lago di Avigliana Grande, in Piemonte.

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