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Grido d’allarme della Coldiretti: l’euro forte ha portato un netto calo di vendite verso l’estero

Roma – A frenare le esportazioni Made in Italy nel 2014 ha contribuito il rialzo dell’Euro nei confronti del dollaro che ha reso meno competitive le merci nazionali sui mercati esteri fuori dall’Unione Europea. E’ quanto emerge da una  analisi della Coldiretti nel sottolineare che la situazione potrebbe peggiorare nei mesi successivi a gennaio rilevato dall’Istat con i dati sul commercio estero. Le difficoltà nelle esportazioni – sottolinea la Coldiretti – potrebbero essere un ostacolo alla ripresa economica in una situazione difficile per i consumi sul mercato interno.Delicious bulls heart (or heirloom) tomatos with fresh green basil

Trend negativo – Il 2014 inizia infatti con una preoccupante inversione di tendenza per l’agroalimentare che dopo avere messo a segno il record nelle esportazioni nel 2013 con un valore di 33,4 miliardi a seguito di un aumento el 5 per cento nel primo mese del 2014  – precisa la Coldiretti – risulta in calo dello 0,.5 per cento. Tra i prodotti del Made in Italy a subire maggiormente gli effetti dell’andamenti dell’euro è il vino con un valore delle esportazioni che – conclude la Coldiretti – ha superato il miliardo di euro nel solo mercato statunitense nel 2013.

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