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Grandi Navi a Venezia: il Tar boccia i limiti imposti dal governo

Venezia – “Stupisce la sentenza del Tar che impone lo stop ai limiti del governo alle grandi navi a Venezia. E’ una sconcertante vittoria di una potente lobby che grazie ad una discutibilissima decisione del tribunale è in grado di continuare ad anteporre le pretese delle compagnie crocieristiche alla difesa dell’interesse generale di Venezia e dei veneziani. Green Italia sarà al fianco di ogni iniziativa che consenta innanzitutto il rispetto dei limiti già fissati dalla Capitaneria di Porto, e si impegnerà nella battaglia di tutti coloro che si ribellano all’idea di Venezia ridotta a luna park di un turismo che giova solo alle compagnie crocieristiche e che aggredisce un luogo unico e pregiato”. Lo dichiarano i coordinatori nazionali di Green Italia Fabio Granata e Monica Frassoni. “Il Tar – continuano gli esponenti di Green Italia –  ha accolto la tesi secondo cui i limiti imposti alla navigazione in Laguna erano solo motivi “estetici”, e non  di sicurezza o ambientali.  E’ con tutta evidenza una affermazione inconcepibile, che non tiene conto di pareri  di studiosi ed esperti illustri che nel corso degli anni hanno ripetutamente messo in guardia dai rischi che il territorio veneziano corre a causa dei grattacieli dei mari”. grande-nave-a-venezia

Un danno per la città – “La soluzione auspicabile per il turismo da crociera per Venezia è quella di spostare l’home port a Marghera, lontano dal nucleo fragile della città, evitando  passaggio delle grandi navi all’interno del Canale della Giudecca e del bacino di San Marco e procedendo al recupero della zona industriale dopo gli anni di abbandono seguiti alla crisi del ciclo della chimica” – concludono gli esponenti di Green Italia.
Dello stesso avviso dell’associazione ambientalista anche laria Borletti, sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali che spiega come: “Lo stop ai limiti al transito delle grandi navi nel bacino di San Marco, è un fatto grave per il presente ma soprattutto per il futuro della città di Venezia. Per il presente perché di fatto blocca la riduzione del traffico delle navi da crociera per l’anno 2014 e sospende i limiti imposti dal Governo per l’anno 2015, ma anche e soprattutto per il futuro di una città, Venezia, per la quale evidentemente non si riesce a immaginare un modello di turismo diverso da quello che la sta di fatto distruggendo”

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