Cecil

Giustizia non è stata fatta – l’assassino di Cecil resta in libertà

Vi ricordate di Cecil, il leone simbolo del parco naturale dello Zimbabwe in cui fu ucciso? Bene il suo uccisore Walter Palmer, il famigerato dentista Minnesota, non sarà incriminato, come hanno reso noto i funzionari dello Zimbabwe.

Il Ministro dell’Ambiente dello Zimbabwe, Oppah Muchinguri-Kashiri, ha detto ai giornalisti che Palmer era in possesso di tutti i permessi giusti per cacciare nel paese e non può quindi essere incriminato.”Ci siamo confrontati con la polizia ed il procuratore generale, ha detto che Palmer è arrivato nello Zimbabwe con tutte le carte in regola”, ha detto il Ministro Muchinguri-Kashiri.

La controversia che circonda l’omicidio è stata stimolata sia dall’obiettivo della caccia, Cecil infatti era un simbolo dello Zimbabwe, era un leone dalla criniera nera famoso tra i turisti e i frequentatori di safari che hnnoa visitato il paese ed Hwange National Park, sia dal modo in cui Palmer ha ucciso Cecil. Il leone, infatti, è stato attratto fuori dai confini del parco, poi ferito e dopo ore di agonia, ucciso.

Gli esecutori materiali dell’omicidio, tra cui il cacciatore professionista Theo Bronkhorst- che Palmer  ha assunto, sono accusati di aver violato le regole di caccia. Per quanto riguarda Palmer, il Ministero dell’Ambiente dello Zimbabwe ne aveva chiesto l’estradizione, in modo che potesse pagare per il crimine commesso. Il dentista si è difeso dicendo di non sapere che Cecil fosse un’attrazione turistica e un esemplare protetto dalla scienza e oggetto di molte ricerche, il leone indossava un collare di monitoraggio come parte di un progetto di ricerca per studiare le popolazioni di leoni in Zimbabwe.

“Se avessi saputo che questo leone aveva un nome ed era importante per il paese e per lo svolgimento di uno studio, ovviamente, non l’avrei preso”, ha detto Palmer in un’intervista con il Minneapolis Star Tribune nel mese di settembre. “Nessuno nel nostro gruppo di cacciatori sapeva il nome di questo leone.”

Muchinguri-Kashiri detto ai giornalisti che Palmer ora è libero di visitare lo Zimbabwe come turista, ma non gli sarebbe stato rilasciato alcun permesso di caccia.

 

In questo video, girato lo scorso settembre, le immagini del rientro al lavoro del dentista.

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