ttip

FERMA IL TTIP. I DIRITTI E L’AMBIENTE NON SONO IN VENDITA!

FERMA IL TTIP
Il TTIP è una minaccia per la nostra democrazia e per l’ambiente. Insieme possiamo fermarlo: diritti, natura e beni comuni non sono delle merci. Scrivi subito ai Parlamentari europei per continuare a far pressione contro l’approvazione del Trattato!

I DIRITTI E L’AMBIENTE NON SONO IN VENDITA!

COS’È IL TTIP?
Il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti (Transatlantic Trade and Investment Partnership – TTIP) è un trattato di libero scambio che l’Unione Europea è chiamata a concludere con gli Stati Uniti.

Questa trattativa, con la scusa di un’armonizzazione delle normative sul libero commercio, antepone il mercato e gli interessi privati a quelli della collettività e apre ad una riduzione degli standard sociali e ambientali.

Le trattative sul TTIP si sono svolte finora a porte chiuse: Parlamenti nazionali e cittadini non sono adeguatamente informati su normative che potrebbero invece incidere sui loro diritti.

4 MOTIVI PER DIRE NO AL TTIP

#1 SICUREZZA ALIMENTARE
Sono a rischio le norme europee su OGM, sull’uso di pesticidi ed etichettatura dei prodotti.

#2 AGRICOLTURA
Aprire le porte ai prodotti dell’agricoltura industriale americana vorrebbe dire mettere in ginocchio agricoltura sostenibile e piccoli coltivatori.

#3 ENERGIA E CLIMA
Gli standard previsti dalla normativa europea nel settore energetico sono di intralcio al libero mercato: ad esempio, potrebbero essere abbattuti i limiti sulle tecniche di fracking o facilitare l’esportazione di petrolio da sabbie bituminose.

#4 CHIMICA
Negli Stati Uniti il principio di precauzione non vale: le sostanze chimiche sono considerate sicure fino a prova contraria, esattamente l’opposto di quanto accade in Europa. I nostri standard potrebbero essere fortemente indeboliti.
IL LATO OSCURO DEL TTIP
Il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti (Transatlantic Trade and Investment Partnership – TTIP) è un trattato di libero scambio che l’Unione Europea è chiamata a concludere con gli Stati Uniti.

Il Consiglio per la Cooperazione Regolativa (RCC) è l’organismo chiamato a fissare gli standard transatlantici di libero scambio, scavalcando di fatto i Parlamenti e sottraendo al controllo democratico decisioni fondamentali per i cittadini.

L’Investor-State Dispute Settlement (ISDS) è l’organo di arbitrato internazionale, costituito da arbitri scelti con metodi extragiudiziali, chiamato a decidere sulle controversie fra investitori privati e Paesi aderenti: le multinazionali potrebbero accusare gli Stati di intralciare il libero mercato e i cittadini rischierebbero di dover pagare di tasca propria!

Scrivi subito ai Parlamentari europei per continuare a far pressione contro l’approvazione del Trattato!

Leave a Reply