power innovation

Così parlarono i leader mondiali dell’energia

Le aziende che fanno parte della Sustainable Electricity Partnership (Gsep), tra cui figura anche l’italiana Enel, in occasione della prossima conferenza di Cop21 che si terrà a Parigi dal 30 Novembre all’11dicembre, hanno pubblicato il Powering Innovation for a Sustainable Future un rapporto che descrive le prospettive di innovazione del settore della produzione di energia elettrica.

L’unione delle 11 aziende del gruppo, che serve circa 1,2 miliardi di persone in tutto il mondo, rappresenta un punto di riferimento nella produzione di energia, da qui l’impegno per una gestione più sostenibile del settore che si concretizza in questo documento che mira ad influenzare i legislatori rispetto all’adozione di una legislazione attenta alla riduzione delle emissioni, partendo da un dato fondamentale: il 69% delle emissioni di gas serra è prodotto dalla creazione e distribuzione di energia elettrica.

Alla seconda pagina del rapporto è possibile leggere una lettera aperta destinata ai policymakers mondiali in cui le aziende del gruppo esortano la comunità internazionale a trovare un accordo a Parigi che preveda politiche di gestione dell’energia più sostenibili. Le aziende, parallelamente, riconoscono il proprio ruolo e la necessità del proprio impegno per rispondere alla sfida del cambiamento climatico. Nel rapporto si legge “Noi, i leader sottoscritti delle società elettriche che partecipano al Global Sustainable Electricity Partnership, crediamo che l’elettricità possa svolgere un ruolo importante per vincere la sfida del clima. Riconosciamo le nostre diverse situazioni operative, siamo consapevoli dei problemi e delle opportunità che condividiamo e crediamo che l’ottimizzazione delle tecnologie efficienti, e soprattutto l’innovazione nelle nuove tecnologie, siano i cardini su cui costruire la transizione energetica.”

Le aziende partono dalla considerazione di un’aumentata domanda di energia elettrica e parlano di sviluppo sostenibile e di sostegno alle economie in via di sviluppo, riconoscendo che il miglioramento della qualità della vita e lo sviluppo dell’economia non possono prescindere dall’accesso all’energia elettrica. Per garantire questa nuova condizione e rispondere alle necessità che la minaccia del cambiamento climatico impone, è necessario investire su tecnologie e infrastrutture che potenzino lo sfruttamento delle fonti di energia rinnovabile, che nel tempo garantiranno un notevole abbassamento delle emissioni di gas ed una più equa distribuzione dell’energia “Per giocare un ruolo sempre maggiore nelle economie di tutto il mondo, l’elettricità deve essere più pulita, sicura, economica e continuamente accessibile, generata in maniera efficiente e distribuita attraverso reti intelligenti a case e città, per consentire ai consumatori di essere parte di questo cambiamento insieme ai fornitori di energia elettrica”.

Il gruppo individua e propone quattro principi fondamentali su cui costruire gli accordi di Parigi e affrontare le minacce del cambiamento climatico:

  1. Politiche che tengano presenti le questioni legate allo sviluppo economico, al cambiamento climatico e garantiscano la produzione e la distribuzione di energia più pulita
  2. Approccio sistemico all’elettricità che tenga conto di tutti gli aspetti della catena di valore dell’energia
  3. Promozione della partnership tra pubblico e provato per favorire sviluppo e diffusione di nuove tecnologie
  4. Investire affinchè l’innovazione progredisca rapidamente e si riducano le emissioni in tempi brevi

Consulta la versione integrale del rapporto.

Leave a Reply