budellibis

Budelli, il proprietario neozelandese scrive al Ministro Orlando: “Collaboriamo insieme per il bene dell’isola”

Olbia – Sono passate poche settimane da quando il Governo aveva deciso di riacquistare per tre milioni di euro l’isola di Budelli, suscitando pareri contrastanti ed un no eccellente come quello di Legambiente, e non si placano le polemiche. Questa volta a parlare è direttamente Michael Harte, l’uomo d’affari neozelandese che ha comprato all’asta l’isola dell’arcipelago de La Maddalena, e che in questi giorni ha scritto al ministro dell’Ambiente Andrea Orlando chiedendogli di utilizzare i fondi destinati alla prelazione dell’isola, “già super tutelata”, per progetti di ricerca, in un’ottica di collaborazione pubblico-privato. “Trovo del tutto strumentale – spiega Harte – la polemica sulla gratuità dei miei comportamenti, ho acquistato Budelli nel rispetto completo della legge italiana, ad un asta giudiziaria, e sono note le mie intenzioni di affidare l’isola in gestione alla Fondazione Onlus”.andrea-orlando

La battaglia di Pecoraro Scanio – Harte risponde anche alle parole di Alfonso Pecoraro Scanio, da sempre in prima linea per il ritorno di Budelli allo Stato. “Evidentemente per l’ex ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio contano più le battaglie ideologiche dei drammatici conti economici dello Stato Italiano – replica Harte -. Chiedere al ministro Orlando di rivedere un emendamento alla Legge di stabilità da ben 3 milioni di euro, esborso che non dimentichiamo anche i sardi e associazioni come Legambiente trovano sbagliato, credo sia giusto e opportuno. Perché governare significa agire responsabilmente nell’interesse collettivo e non di una parte”.

Leave a Reply